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Le Azioni Frazionarie Sono Derivati?
No, Sono Azioni Reali

Una domanda ricorrente: se acquisti 0,7 di un'azione Tesla su Revolut, XTB o Interactive Brokers, possiedi un derivato? Per i broker usati dalla maggior parte degli investitori, la risposta è no: un'azione frazionaria è un'azione reale (comproprietà o beneficiario effettivo), non un CFD. Ed è questo a determinare dove la dichiari nella tua dichiarazione dei redditi.

Risposta breve

Nei broker supportati da Tax-Wizard, Revolut, Trading212, Degiro, XTB, Interactive Brokers e Lightyear, le azioni frazionarie sono titoli (azioni reali), non derivati. Ai fini fiscali italiani vengono quindi trattate esattamente come le azioni intere: plusvalenze al 26% nel Quadro RT, Sezione II (con RW e IVAFE per i broker esteri) — e non come un derivato (CFD, opzione o future).

La confusione nasce dal fatto che, nell'UE, alcuni prodotti commercializzati come "frazionari" sono stati strutturati come derivati. La differenza sta nella struttura giuridica del prodotto, non nella parola "frazionaria".

Il Mito

"Dato che ho comprato solo una frazione dell'azione, è un derivato / un CFD, quindi devo dichiararlo come un derivato."

La Realtà

Il broker detiene l'azione intera e tu sei il comproprietario / beneficiario effettivo della frazione, con diritto ai dividendi e a partecipare agli split. È un'azione reale, tassata come un titolo, non come un derivato.

Cos'è (Giuridicamente) un'Azione Frazionaria

Un'azione frazionaria è una parte di un'azione intera (ad esempio, 0,1 o 0,7 di un'azione). Come spiega FINRA, "a fractional share represents ownership of less than a full share of stock." Il punto decisivo, ai fini fiscali, è come il broker struttura questa proprietà. Esistono due modalità:

Comproprietà / beneficiario effettivo (un'azione reale)

Il broker acquista e detiene l'azione intera; tu sei proprietario di una frazione di essa. È il modello usato da XTB, IBKR, Lightyear, Revolut, Trading212 e Degiro. Dà diritto a dividendi proporzionali e a partecipare a split/fusioni. È un titolo → tassata come un'azione.

Un derivato su una frazione (non è un'azione)

Alcuni fornitori creano un contratto derivato (simile a un CFD) il cui valore replica una frazione di azione, senza alcuna reale proprietà del titolo. Secondo l'ESMA, questi "are not corporate shares". Sarebbe uno strumento finanziario derivato → tassato come un derivato.

Cosa dicono i broker

XTB

"No, at XTB we don't treat fractional shares as a type of derivative." XTB detiene l'azione intera in trust e tu hai un diritto fiduciario sull'equivalente frazionario, con diritto ai dividendi. (XTB, Fractional Shares FAQs)

Interactive Brokers

"The client will always be the beneficial owner of any fractional Shares in their account and all fractional Shares … are segregated … in the same manner and to the same extent as whole shares." (IBKR, Fractional Share Trading Disclosure)

Lightyear

"The shares are fractionalised by the way of co-ownership… We do not offer fractionalised shares that are created as contract for difference (CFD) type of instruments, or any other type of derivatives." (Lightyear)

Cosa Dice l'ESMA (il Regolatore Europeo)

L'ESMA distingue chiaramente i due casi e conferma che non esiste una definizione armonizzata a livello UE:

"As derivatives on fractions of shares are not corporate shares, firms should not use the term 'fractional shares' when referring to these instruments." ESMA, Public Statement (Mar 2023)

"This statement … does not pertain to products providing access to fractions of shares in any other way, e.g., co-ownership structures." ESMA (Mar 2023)

"Neither MiFID II nor MiFIR provides for a definition of shares or fractional shares … an instrument might be classified as a derivative in one Member State and as a share in another." ESMA, Letter to the European Commission (Apr 2025)

Conclusione: l'ESMA considera "derivato" solo i prodotti strutturati come derivati. Le strutture di comproprietà (quelle usate dai broker supportati da Tax-Wizard) sono espressamente escluse da tale avviso, e la stessa ESMA afferma che "fractional shares replicating the key characteristics … of shares should remain subject to the rules applicable to shares".

Come Vengono Tassate le Azioni Frazionarie in Italia

Poiché le azioni frazionarie di questi broker sono azioni reali, il fisco italiano le tratta esattamente come le azioni intere:

Dividendi sulle frazioni:

Tipo di prodotto Natura Trattamento fiscale in Italia
Azione frazionaria (Revolut, Trading212, Degiro, XTB, IBKR, Lightyear) Azione reale (titolo) 26%, Quadro RT Sez. II (c-bis); dividendi come redditi di capitale
Derivato su una frazione / CFD su un'azione Strumento derivato Sempre 26%, Quadro RT Sez. II (c-quater), stesso comparto di compensazione; ma niente dividendi veri (i "dividend equivalent" confluiscono nei differenziali) e prodotto complesso MiFID

Tax-Wizard lo fa per te

Tax-Wizard classifica le azioni frazionarie come titoli, calcola le plusvalenze con il metodo FIFO/LIFO gestendo le quantità decimali e prepara i dati per il Quadro RT e il Quadro RW — con dividendi e ritenute estere già separati, senza mai confondere le frazioni con i derivati.

Domande Frequenti

Le azioni frazionarie sono derivati?

Nei broker supportati da Tax-Wizard, no. Sono azioni reali (comproprietà o beneficiario effettivo). Solo un prodotto espressamente strutturato come derivato su una frazione sarebbe un derivato.

Come vengono tassate in Italia quando le vendo?

Come plusvalenza su partecipazioni non qualificate: imposta sostitutiva del 26%, Quadro RT Sezione II (regime dichiarativo con i broker esteri), con monitoraggio nel Quadro RW (codice 20) e IVAFE dello 0,2%.

Una quantità decimale (0,7 azioni) è un problema in dichiarazione?

No. Le quantità frazionarie sono normali e vengono accettate. Il calcolo della plusvalenza è identico a quello delle azioni intere.

Ho diritto ai dividendi sulle frazioni? E la ritenuta estera?

Sì, in proporzione alla frazione (di norma senza diritto di voto). Con un broker estero si dichiarano nel Quadro RM (26% sul lordo). Il credito per la ritenuta estera è negato dalla prassi dell'Agenzia ma riconosciuto dalla Cassazione — chiedi al tuo commercialista.

Le minusvalenze sulle frazioni si possono compensare?

Sì: rientrano nel comparto dei redditi diversi di natura finanziaria (art. 68, c. 5 TUIR) e compensano plusvalenze su azioni, certificati e derivati, con riporto fino a 4 anni. Non compensano invece i redditi di capitale (dividendi, gran parte degli ETF).

Fonti e Base Giuridica

Questo contenuto ha finalità informativa e non costituisce consulenza fiscale. In caso di dubbio, rivolgiti a un commercialista abilitato.