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Come Dichiarare i Redditi P2P in Italia

Guida alla tassazione del P2P lending in Italia: piattaforme estere, Quadro RL, Quadro RW, IVAFE e credito per imposte estere.

Per i residenti fiscali in Italia, gli interessi percepiti tramite piattaforme di P2P lending (peer-to-peer lending o "social lending") come Mintos, PeerBerry, Bondora, Twino o EstateGuru sono qualificati come redditi di capitale ai sensi dell'art. 44 del TUIR: si tratta di "interessi e altri proventi derivanti da mutui, depositi e conti correnti", come chiarito dall'Agenzia delle Entrate nella Risposta a interpello n. 169/2020.

Piattaforme italiane vs piattaforme estere

La distinzione fondamentale riguarda chi gestisce la piattaforma:

- Piattaforme italiane autorizzate (gestite da intermediari finanziari o istituti di pagamento autorizzati dalla Banca d'Italia): in base all'art. 1, commi 43-44, della Legge n. 205/2017, il gestore agisce come sostituto d'imposta e applica una ritenuta alla fonte a titolo d'imposta del 26% sugli interessi corrisposti a persone fisiche al di fuori dell'esercizio d'impresa. In questo caso la tassazione è definitiva e gli interessi non vanno indicati in dichiarazione.
- Piattaforme estere (Mintos, PeerBerry, Bondora, Twino, EstateGuru, ecc.): non possono agire come sostituto d'imposta italiano, quindi gli interessi sono accreditati al lordo e devono essere autodichiarati dal contribuente. Questi redditi concorrono alla formazione del reddito complessivo e sono tassati con le aliquote IRPEF progressive, che per l'anno d'imposta 2025 (dichiarazione 2026) sono: 23% fino a 28.000 €, 35% da 28.000 € a 50.000 €, 43% oltre 50.000 €.

Dove dichiarare: Quadro RL del Modello Redditi PF

Gli interessi da P2P lending estero si dichiarano nel Modello Redditi Persone Fisiche, Quadro RL, rigo RL2 (redditi di capitale):

- Colonna 1 (Tipo di reddito): codice 1 - interessi e altri proventi derivanti da capitali dati a mutuo;
- Colonna 2 (Redditi): importo lordo complessivo degli interessi percepiti nell'anno d'imposta, convertito in euro;
- Colonna 3 (Ritenute): da lasciare vuota, poiché la piattaforma estera non ha operato alcuna ritenuta italiana.

Chi presenta il Modello 730 può comunque assolvere gli obblighi dichiarativi integrando il 730 con i quadri aggiuntivi del Modello Redditi (ad esempio il quadro W per il monitoraggio fiscale), secondo le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate.

Quadro RW: monitoraggio fiscale e IVAFE

Gli investimenti detenuti su piattaforme P2P estere sono attività estere di natura finanziaria suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia e vanno quindi indicati nel Quadro RW (monitoraggio fiscale), con il codice 14 - "altre attività estere di natura finanziaria", indicando il Paese della piattaforma e i valori iniziale e finale.

Con la Risoluzione n. 56/E del 25 settembre 2020 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che i conti detenuti presso le piattaforme P2P estere sono qualificabili come conti di pagamento e non come conti correnti bancari: in tal caso l'IVAFE non è dovuta e il Quadro RW si compila ai soli fini del monitoraggio (barrando l'apposita casella). L'IVAFE resta invece dovuta se l'investimento costituisce un prodotto finanziario trasferibile sul mercato secondario.

Doppia imposizione e ritenute estere

Alcune piattaforme applicano una ritenuta alla fonte nel proprio Paese (ad esempio le piattaforme con sede in Lettonia o Lituania). Poiché gli interessi concorrono al reddito complessivo IRPEF, per le imposte estere pagate a titolo definitivo spetta il credito d'imposta ex art. 165 del TUIR, da far valere in dichiarazione (quadro CE / crediti per imposte pagate all'estero), nei limiti previsti dalla norma e dalle convenzioni contro le doppie imposizioni. Nella pratica, molte piattaforme accreditano gli interessi al lordo senza ritenute estere: in tal caso non c'è alcuna imposta estera da scomputare. Conservate sempre gli estratti conto annuali della piattaforma come prova delle eventuali ritenute subite.

Scadenze della campagna dichiarativa 2026

Per i redditi dell'anno d'imposta 2025:
- Modello 730/2026: presentazione entro il 30 settembre 2026;
- Modello Redditi PF 2026: trasmissione telematica dal 15 aprile ed entro il 2 novembre 2026 (il 31 ottobre cade di sabato);
- Versamento del saldo IRPEF: entro il 30 giugno 2026 (salvo differimento con maggiorazione).

Esempio pratico

Nel 2025 avete percepito 50 € di interessi da Mintos, 100 € da PeerBerry e 50 € da Bondora, senza ritenute estere. Nel Modello Redditi PF 2026 indicherete nel rigo RL2: codice "1" in colonna 1 e 200 € in colonna 2, lasciando vuota la colonna 3. I 200 € si sommano agli altri redditi: con un'aliquota marginale del 35%, l'IRPEF dovuta su questi interessi è di 70 €. Inoltre compilerete il Quadro RW con codice 14 per ciascuna piattaforma, ai soli fini del monitoraggio.

E come risparmiare tempo?

Ricostruire manualmente gli interessi lordi percepiti su più piattaforme, in valute e formati di estratto conto diversi, è un'operazione lunga e soggetta a errori. Il Tax-Wizard aggrega automaticamente i redditi da interessi dai file di esportazione delle piattaforme P2P e dei broker, producendo un riepilogo annuale chiaro per piattaforma e per Paese: avrete così i totali pronti da riportare nella vostra dichiarazione (la compilazione dei modelli italiani resta a vostro carico o del vostro commercialista).

Supportiamo diverse piattaforme ( Broker Supportati ) e disponiamo anche di un semplice sistema di importazione CSV per le piattaforme non supportate: Supportiamo tutti i Broker

Nota importante: queste informazioni hanno carattere generale e non costituiscono consulenza fiscale. Per situazioni particolari (attività d'impresa, importi rilevanti, ritenute estere) rivolgetevi a un commercialista.

Fonti

- Agenzia delle Entrate - Risposta a interpello n. 169/2020 (proventi da peer-to-peer lending)
- Agenzia delle Entrate - Modello Redditi PF 2026: quando e come presentarlo
- Risoluzione n. 56/E/2020 - Quadro RW e IVAFE per il P2P lending (testo integrale)
- Fiscomania - Tassazione Peer to Peer Lending e Quadro RW
- FISCOeTASSE - IRPEF 2025: le 3 aliquote e gli scaglioni
- Fiscomania - Credito per imposte estere (art. 165 TUIR)

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(il pagamento copre la dichiarazione di quest'anno relativa a 2025 e anni precedenti, rinnovo manuale l'anno prossimo)

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